ABOUT30

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Collaborazione di Cooperativa Cascina Biblioteca con Fondazione Idea Vita per il progetto

ABOUT30

Percorso Formativo del Centro Socio Educativo CAMPUS di Cascina Biblioteca sui temi
dell’Essere Adulti per Figli e Genitori.

Adultus, participio passato del verbo latino adolescere che significa “crescere”, non ci deve far dimenticare che l’età adulta è in realtà anch’essa un’età in continuo cambiamento e dunque “non compiuta”. Tutto è cominciato due anni fa dalla scelta pedagogica del nostro CSE di crescere, formarsi, maturare e rinnovarsi. Dopo un lungo percorso formativo della Prof.ssa Paola Marcialis, il CSE della Cooperativa Cascina Biblioteca, nella sua veste più adulta ed attraente di CAMPUS,  si è trasformato in un luogo in cui iniziare maggiormente a considerare adulta la Persona con Disabilità sopra i 18 anni e costruire un sistema che gli potesse permettere davvero di scegliere per sé ogni giorno e quindi di poter cambiare in base alle proprie esigenze, desideri, bisogni e responsabilità! Ogni giorno si continua dunque a lavorare per migliorarsi come adulti. All’interno del Sistema CAMPUS si è scelto dunque di coinvolgere le persone adulte più giovani (sotto i trent’anni o che li hanno superati da poco) in un processo di crescita specifico ed intensivo. ABOUT30 è quindi un percorso fatto di 11 tappe formative e informative, scoperte, esercizi di stimolazione ludica cognitiva e artistica al “Fai da te” e al percepirsi maggiormente “al centro” e in cambiamento perché siamo Tutti Individui Diversi, Adulti e Responsabili di noi stessi  nella vita quotidiana di un grande gruppo.

Al fine di garantirsi una maggior trasferibilità dei propri obiettivi nella vita quotidiana e familiare dei suoi partecipanti, ABOUT30 si è rivolto anche alle famiglie di questi “giovani adulti” nella convinzione che sia fondamentale l’adesione delle famiglie a questo nuovo concetto di “adultità” delle Persone con Disabilità. Famiglie che, nella fascia di età di cui stiamo parlando, hanno ancora un importante ruolo nel definire i presupposti del progetto di vita dei propri figli o parenti e che, tuttavia, storicamente mantengono un  atteggiamento principalmente  protettivo del proprio congiunto spesso tralasciando visioni più ampie di emancipazione. In parallelo al percorso formativo di  cui si è parlato sono stati previsti  4 incontri di gruppo e discussione per le famiglie sul Tema dell’Essere Adulti condotti da  Laura Belloni e Elisabetta Malagnini di Fondazione Idea Vita,  impegnate da anni nel Monitoraggio della qualità della vita delle Persone con Disabilità.

Il Monitoraggio è l’attività cardine della Fondazione Idea Vita ed è rivolta a individuare e attivare progetti di vita delle Persone con Disabilità adattabili alle diverse necessità che gli anni inevitabilmente richiedono. Oggetto di queste attenzioni sono le Persone con Disabilità ma anche le famiglie e comunque le persone che hanno la responsabilità di indirizzare e attuare i passi decisivi della vita.

Il progetto ABOUT30 ha messo in risalto risorse, capacità, aperture ma anche fatiche e resistenze dovute all’inevitabile esposizione al Tema del Dopo di Noi sia per i figli che per i genitori, nessuno escluso! Ma è proprio da ciò che è emerso che ABOUT30 può dire di aver gettato le basi per l’inizio di una vera storia, fatta di riflessioni, azioni, possibilità e racconti più realistici di vero cambiamento per tutti a partire da oggi.

Riferimenti:

  • Prof.ssa Paola Marcialis              (Universtà degli Studi di Milano Bicocca)
  • Chiara Garilli educatrice del Progetto About30 (CSE Cooperativa Cascina Biblioteca)
  • Alessandra Buzzanca  Coordinatrice      (CSE Cooperativa Cascina Biblioteca)
  • Laura Belloni Monitrice              (Fondazione Idea Vita)
  • Elisabetta Malagnini Monitrice (Fondazione Idea Vita)